Serata Sit & Go e tavoli liberi 1/1

Solo per chi se la sente serata sit&go da 10/20/30 e tavoli liberi 1/1dalle 22.00 non mancate.

L’organizzazione Dealer Club è lieta di accogliervi nella nuovissima sala sita in via Merliani, 123 (VOMERO).
La struttura è provvista di tutti i confort:
Tavoli professionali con cassettiera e poggia gomiti in pelle… Dealers professionisti ai tavoli…
Sistema audiofonico e Schermi al Plasma Full HD con proiezione delle informazioni di gioco…
Servizio Bar e ristorazione…Area on-line!!!!!!!!
Sit&Go per tutta Notte Tavoli liberi…
Poker on-line per chi aspetta!!!

Parcheggio moto custodito e gratuito per i partecipanti!!!

Per informazioni:
DEALER CLUB
Via Merliani, 123
NAPOLI (VOMERO)
Presidente:
CARMINE Cell: 3476378427
www.dealerclub.it

Mercoledì 4  Dicembre 2013

TORNEO FREEZEOUT 25+5

ore 22.00 inizio iscrizioni

ore 22.30 inizio torneo

BUY-IN 25+5

Stack 30.000

livelli da 20 minuti

L’organizzazione Dealer Club è lieta di accogliervi nella nuovissima sala sita in via Merliani, 123 (VOMERO).
La struttura è provvista di tutti i confort:
Tavoli professionali con cassettiera e poggia gomiti in pelle… Dealers professionisti ai tavoli…
Sistema audiofonico e Schermi al Plasma Full HD con proiezione delle informazioni di gioco…
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Sit&Go per tutta Notte Tavoli liberi…
Poker on-line per chi aspetta!!!

Parcheggio moto custodito e gratuito per i partecipanti!!!

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Venerdì 27/05/2011

Ottime notizie arrivano dalla Puglia, a conferma che giocare live non è reato. Il Tar Puglia ha accolto il ricorso di una società della provincia di Taranto che chiedeva alla Questura di organizzare tornei live di Texas Hold’em sportivo.   La società in oggetto ha fatto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale a seguito del rifiuto della Questura di Taranto alla richiesta di autorizzazione ad organizzare tornei di poker sportivo. 

La società richiedente aveva anche specificato nella richiesta le modalità di organizzazione del torneo con quota di iscrizione non superiore a 30 euro, divieto di rientro del giocatore escluso dalla competizione e corresponsione di premi non in denaro. Questi accorgimenti, tuttavia, non sono sembrati sufficienti che ha respinto la richiesta motivando il diniego in quanto “nelle more del regolamento previsto dall’art. 24, comma 27, della legge 7 luglio 2009, n. 88 (legge comunitaria 2008), lo svolgimento di tornei di poker sportivo texas hold’em non a distanza è da considerarsi attività illegale“.

 Ma il Tar Puglia ha capovolto capovolto totalmente il giudizio proveniente dalla questura specificando che “in via preliminare si osserva che il provvedimento di rigetto si fonda esclusivamente sull’assenza del regolamento applicativo“- tra l’altro previsto dalla Legge Comunitaria – “non anche sulla assenza dei requisiti soggettivi di cui al comma 28. Peraltro, con riferimento a quest’ultima disposizione l’amministrazione resistente non solo ha fornito una sostanziale motivazione postuma del provvedimento, come tale inammissibile, ma non ha neppure evidenziato, in concreto, la mancanza dei predetti requisiti soggettivi in capo alla società ricorrente“.

 

Si legge, infine, nel decreto del Tribunale Amministrativo che “a distanza di quasi due anni dalla previsione legislativa con cui si autorizzano siffatti tornei, la persistente mancata adozione del predetto regolamento interministeriale (..) non possa penalizzare le aspettative di imprese, cittadini ed enti quali quelli di specie, pena la vanificazione del principio di effettività della legge. Come evidenziato in precedenti analoghi di questa sezione, in presenza di una lacuna regolamentare tuttora non colmata, sembra dunque possibile dare vita a tornei di poker sportivo nella variante prescelta dalla associazione ricorrente, a condizione che siano rispettate le modalità individuate dal Consiglio di Stato, (sez. II, nel parere n. 3237 del 22 ottobre 2008) con riferimento alle modalità di gioco da torneo e, in particolare, alla iscrizione limitata ad un certo importo (euro 30,00), al divieto di ogni possibilità di rientro (c.d. re-buy in) e alla previsione di premi non in denaro, oltre alla impossibilità di organizzare più di un torneo nella stessa giornata e nella stessa località“.

Illegitimo quindi il rifuto della Questura alla richiesta di organizzazione di tornei di poker sportivo. I quali dovranno comunque attenersi al vigente regolamento in materia con le dovute limitazioni. Limitazioni ben accette e considerate dagli stessi giocatori di poker che intendono il texas hold’em come momento di svago e non come una possibilità di arricchirsi a spese del prossimo.

Incredibile ma vero

Mercoledì 16/03/2011
Con questo primo pezzo scritto da DonkeyKong, iniziamo una serie di articoli per prepararvi ad una giusta strategia da adottare nella modalita’ cash game partendo da un punto fondamentale, quello della gestione del bankroll.  

Il cash game arriverà anche sulle .it e si prevede una grande affluenza di giocatori a questi tavoli, la maggior parte saranno giocatori che sono abituati a giocare la modalità “torneo” (SNG e MTT), oppure nuovi giocatori che inizieranno a giocare attratti da questa nuova specialità.

Passando dai SNG o MTT al Cash Game una delle prime cose che bisogna rivedere è la gestione del proprio bankroll e la gestione del Tilt in una sessione di gioco. Tanti avranno letto che il cash è una modalità di gioco “pericolosa” in quanto è possibile perdere tutto o una grossa parte del bankroll in poco tempo. Quindi bisognerebbe giocare ancora più rollati rispetto a SNG e MTT? La risposta è NO!

 Rispettare il bankroll nel poker è indispensabile.

E’ vero che un tilt improvviso nel cash game potrebbe portare a perdere molto anche in una sola sessione, ma generalmente il cash è sottoposto ad una varianza decisamente inferiore ed è necessario disporre di meno buy in per giocare ad un determinato livello, questo perché gli swing saranno di minor entità. Ad esempio se nei SNG è normale fare sessioni da +10 o -10 Buy In, nel cash le sessioni si chiudono solitamente con un guadagno o una perdita di circa 2-3 buy in. Un sessione veramente pessima è una sessione da -5 o 6 stack.

Quindi come possiamo gestire il bankroll nel cash game? Io consiglio di giocare rollati 30-35x, cioè con un bankroll che copra circa 30 buy in del livello. In questo caso se battiamo il livello, quindi siamo più forti della media dei giocatori che abbiamo solitamente al tavolo, sarà quasi impossibile andare rotti e perdere tutto.

 L’obiettivo del poker cash è vincere soldi

 E’ necessario essere disposti a scendere di livello quando non si hanno più i 30 buy in disponibili per il livello attuale, ed è possibile fare qualche tentativo al livello superiore quando si hanno circa 25 buy in per quel livello. Se il tentativo va a buon fine e capiamo di poter battere il livello, allora possiamo iniziare a giocare a pieno regime, essendo disposti a scendere nel caso in cui trovassimo una fase di varianza negativa.

Uno strumento importante da utilizzare nel cash è lo stop loss. Cioè prima di iniziare la propria carriera nel cash game, dobbiamo fissarci un numero massimo di buy in che siamo disposti a perdere in una sola sessione. Solitamente una persona che ha perso 4-5 buy in tende a giocare in modo peggiore rispetto al suo solito gioco, anche non rendendosene conto. E’ importante fermarsi in questo momenti ed evitare di aumentare i danni. A fine anno l’aiuto dello stop loss farà una grossa differenza sul nostro bilancio.

 Accumulare il maggior numero di cips equivale a vincere più soldi.

Lo stop loss prende in esame anche il tilt control che vedremo nella prossima puntata!

Il No Limit Hold’em ha oscurato da tempo il suo predecessore, il Fixed Limit che rimane comunque un’ ottima fonte di guadagno per un giocatore bravo. Oggi parleremo dei concetti di gioco pre flop nel fixed limit.

Durante questi articoli sul Fixed Limit analizzeremo tipiche partite di cash game a livelli bassi (da $0,50/$1 a $3/$6) e su tavoli shorthanded (da 6 giocatori).

  • Con l’ imminente arrivo del cash game sulle piattaforme .it inizieremo una serie di articoli che preparino i nostri utenti e che siano strumenti per giocare un poker vincente con profitto anche nella modalita’ cash game che tante gioie puo’ darci se giochiamo correttamente cosi’ come tanti dolori puo’ procurarci se ci buttiamo nella mischia senza un’ adeguata preparazione. Presenteremo una serie di articoli sia sul gioco Fixed Limit che sul gioco No Limit in separata sede e partendo con il gioco a puntate limitate, il Fixed Limit appunto.
  • -1- PRECISAZIONI INIZIALI:
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  • Parleremo spesso di Small Bet e Big Bet. Ecco un esempio di differenza fra small bet e big bet nel Texas Hold-em Fixed Limit. Immaginiamo di giocare una partita FL $1/$2. Lo small blind sara’ di $0,50 mentre il big blind sara’ di $1.
  •  
  • Nelle nostre azioni preflop potremmo limpare, rilanciare o contro rilanciare per un importo sempre pari a $1; questa e’ la Small Bet.

 

  • Anche nelle puntate sul Flop potremo puntare solo $1 quindi giocheremo con Small Bets pre flop e post flop. Arrivati su turn e river tutte le puntate e i rilanci avranno il valore piu’ elevato di $2 e saranno quindi da considerarsi come Big Bets.
  • Parleremo spesso anche di Outs, Pot Odds, Pot Equity, Implied Odds e altri concetti basilari del poker che ognuno dovrebbe gia’ sapere ma che potete trovare nella SEZIONE STRATEGICA di PokerItaliaWeb.
  •  
  • Un ultima raccomandazione e’ sull’ utilizzo di un importante strumento come il forum. Confrontatevi con gli altri utenti e sentite il parere dei giocatori piu’ esperti trascrivendo le vostre mani (o commentando quelle di altri) nella SEZIONE DIDATTICA del Forum PIW.
  • -2- SELEZIONARE LE STARTING HANDS:
  •  
  • Il fixed limit, essendo un gioco a puntate limitate, rende difficile far abbandonare il piatto a molti avversari, specie pre flop, e rende difficile (ma non impossibile come vedremo) il bluff (specie nelle sessioni small stakes che andiamo ad analizzare). Detto questo ne consegue che dovremo selezionare in modo ottimale le mani di partenza giocando solo starting hands in situazioni dove abbiamo una aspettativa positiva.
  • Giocare male alcune carte ed entrare in piatti che non ci competono sono errori da limitare da subito perche’ alla fine di ogni sessione pesano sul risultato piu’ di quanto uno si aspetti.
  •  

 

  •  
  • Anche la posizione e’ un fattore da tenere a mente molto importante nonostante in un tavolo short handed abbia meno importanza rispetto ad un tavolo full ring (9/10 giocatori). Rimane il fatto che sul bottone o in late position potete allargare il vostro range di mani ma sempre tenendo fede alle indicazioni base descritte di seguito.
  •  
  • Non giocate mani come J-4 off suited o spazzatura del genere perche’ il piatto e’ gia’ ricco o perche’ siete in posizione, butterete via solo preziose small bets. Concentratevi sulle mani importanti che vi faranno guadagnare.
  • -3- LE PREMIUM HANDS:
  •  
  • Mani come A-A o K-K sono facilmente giocabili nel fixed limit. Sono efficaci sia in piatti poco affollati che in multiway. Ovviamente dovrete iniziare a costruire il piatto dal preflop entrando rilanciando da qualsiasi posizione.
  •  
  • D’ obbligo anche il contro rilancio o un eventuale 4bet se il piatto e’ molto affollato. Se avete un solo avversario non scoprite troppo la mano con una 4bet, potrebbe farvi perdere troppo valore nelle seguenti street contro una mano che probabilmente dominate.

 

  • Anche Q-Q e J-J sono mani ottime. Vanno rilanciate da qualsiasi posizione in pre flop anche se a differenza di A-A o K-K vanno giocate con meno aggressivita’ e sono migliori in piatti poco affollati rispetto a multiway.
  • A-K suited e’ una premium hand che dovreste rilanciare e contro rilanciare pre flop. La connessione a scala, la possibilita’ di chiudere un colore nuts e la forza anche solo prendendo una top pair rendono questa mano forte sia in piatti con pochi giocatori che in multiway.
  •  
  • Molte volte questa mano vince di forza il piatto anche prima dello showdown, specie in piatti in heads up, oppure vince pur non legando niente se avete un avversario che ha commesso l’ errore di chiamarvi una 3bet con A-J ed essere legato al piatto tanto da chiamarvi tutte le street.
  •  
  • A volte possiamo giocare anche A-K off suited in modo aggressivo con contro rilanci se il piatto e’ poco affollato.
  • -4- SUITED CONNECTORS:
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  • Nel fixed limit i suited connectors sono formidabili per fare piatti enormi. I suited connectors alti come A-Qs, A-Js, A-10s, K-Qs, Q-Js possono essere giocati rilanciando sempre.
  •  
  • Da valutare anche possibili contro rilanci con A-Qs, A-Js e K-Qs. Queste mani sono forti in piatti multiway e sono valorizzate, oltre dalla possibilita’ di pescare top pair vincente, anche di legare scale o colori nuts letali.

 

  • L’ inconveniente e’ che spesso sono mani dominate. Se abbiamo carte come A-Q, A-J, A-10, K-Q, J-Q off suited non dobbiamo chiamare contro rilanci assolutamente. Rischiamo di essere facilmente dominati. Rilanciamo noi da posizione o giochiamo passivi se vedere il flop non ci costa troppo oppure foldiamole senza rimorsi.
  •  
  • Vicevarsa l’ aggiunta della combinazione suited nel gioco fixed limit diventa importante e possiamo tranquillamente chiamare rilanci con le stesse starting hands (A-Q, A-J, A-10, K-Q, J-Q suited) solo perche’ a colore. Se giochiamo contro tanti avversari in un piatto rilanciato molti saranno legati alla mano e se dovessimo chiudere uno dei nostri progetti ci ritroveremmo la mano migliore in un ricco piatto che porteremo a casa altrimenti potremmo foldare dopo il flop senza troppi rimorsi.
  •  
  • La possibilita’ di chiudere punti nuts con queste carte e portare a casa piatti enormi fanno aumentare l’ aspettativa da queste starting hands e vale la pena vedere il flop. Quando lo centreremo faremo grossi piatti, quando saremo senza coppia e senza possibili progetti dopo il flop folderemo senza eccessiva spesa.

 

  • I suited connectors minori sentono meno il peso di essere mani dominate sui rilanci ma ovviamente hanno una componente quasi nulla se speriamo in una top pair vincente. Con carte da 10-9s a 5-6s entriamo in gioco cercando di pagare il meno possibile con limp. Possiamo chiamare anche un rilancio se dopo di noi non ci sono altri giocatori a parlare, cosi’ da essere sicuri di non dover pagare un ulteriore small bet.
  •  
  • Queste starting hands lavorano egregiamente in piatti multiway. Anche in questo caso se non centriamo il flop buono possiamo foldare senza troppi rammarichi e senza spesa mentre le volte che troveremo un  buon flop o un progetto forte potremo concorrere per vincere piatti enormi.
  • -5- COPPIETTE MEDIO BASSE:
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  • Le coppiette medio basse sono una delle maggiori fonti di denaro nel texas hold-em fixed limit. Nei tavoli small stake da 6 giocatori dovremmo praticamente giocare ogni coppietta da ogni posizione. Se vogliamo mantenere un approccio piu’ solido possiamo foldare coppiette come 2-2, 3-3, 4-4 e 5-5 da utg o prime posizioni e giocare solo da 6-6 a 10-10. In posizione possiamo giocare tutte queste coppiette e possiamo permetterci di chiamare anche un rilancio. Piu’ il piatto sara’ affollato e ricco e piu’ potremo vincere nel caso la coppia centrasse un set al flop (un tris).
  •  
  • Il set floppato da una coppia medio/bassa e’ un arma micidiale che puo’ farci vincere piatti enormi perche’ illeggibile e perche’ puo’ scoppiare mani premium come A-A o K-K che pagheranno puntate su tutte le street senza dimenticare giocatori con progetti marginali che saranno pero’ cosi’ legati al piatto da chiamare anche con percentuali basse per battervi se non drawing dead.

 

  • C’e’ chi gioca la coppia 10-10 come giocherebbe una mano di qualita’ e non come una coppia media. Da posizione  e con poca azione precedente rilanciamo sempre con 10-10 mentre da fuori posizione possiamo decidere come giocarla in base alla lettura che abbiamo sugli avversari e sul tavolo.
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  • A volte sara’ conveniente giocare 10-10 come se giocassimo una normalissima coppia media da 9-9 a 5-5, cioe’ limpando e restando passivi, mentre in altre situazioni sara’ meglio giocare un 10-10 come se avessi un J-J o Q-Q, quindi in modo piu’ aggressivo.
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  • Se ci sono gia’ stati tanti limp o un rilancio ci conviene adeguarci e vedere il flop invece che provare rischiosi rilanci che ingrandirebbero il piatto senza ottenere fold rendendo inutile la forza che potremmo avere post flop (nei prossimi articoli alcuni discorsi legati al post flop).

 

  • Il poker e’ un gioco di situazioni. Specie nel gioco no limit  non ci sono regole sempre giuste. Questo e’ vero pure per il fixed limit anche se in questa tipologia di gioco uno schema standard da utilizzare e seguire come guida base e’ sempre vincente rispetto a chi gioca senza senso o senza aver presente i concetti di gioco pre flop di cui abbiamo parlato in questo articolo.
  •  
  • Mai come nel gioco Fixed Limit chi gioca male perde tanto e chi gioca bene vince costantemente. Un buon gioco pre flop sta’ alla base dell’ essere o meno un buon giocatore. Si puo’ essere maghi del gioco post flop ma se non sappiamo determinare un range valido per entrare nel piatto saremo sempre destinati a perdere anche contro giocatori scadenti.
  • Imparare a giocare bene e in modo giusto pre flop e’ la prima cosa da fare per non perdere inutilmente denaro. Capire quali sono le mani che nelle giuste situazioni diventano +EV ed evitare di sprecare puntate con mani spazzatura. Nel prossimo articolo parleremo del gioco post flop, l’ ingrediente in piu’ che differenzia i discreti giocatori dai giocatori forti e vincenti con costanza al fixed limit texas hold-em.
  •  

DealerClub,
Via Merliani 123 Vomero

ParadiseClub,
Via Padula 46 Casoria

Questa è una strategia del Poker!

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